Deirdre Foreman
Collezionista di parole perdute, ricamatrice di sogni, scrittrice silenziosa.
Appassionata di libri, cinema, serie TV e "cose da geek". Vivo una vita piuttosto anonima, in una città che mi ha cresciuta male, con una mente fuori sincrono e rimasta ferma ai suoi anni peggiori (i sedici), un’anima da ottantenne e zero autostima. Dilettante in ogni materia o campo, scrivere per me è come respirare — non farlo sarebbe come morire.
I miei interessi: la scrittura, la memoria, le solitudini scelte, il caffè amaro, i sogni ricorrenti, il cinema muto, le lettere mai spedite, la nebbia del mattino, i libri incompiuti, i silenzi che dicono troppo, le pagine ingiallite, i temporali estivi, la scrittura che salva, la musica che strazia, la pelle che ricorda, la nostalgia come patria, la parola come casa.
Cinema preferito: i film che non capisco subito, ma che restano; i silenzi che si intrecciano tra gli alberi, le voci che si spezzano in una luce troppo pura, i borghi dove nessuno osa dire la verità, le mani che cercano qualcosa che non esiste più, guerre lontane che mi porto dentro, sabbia e stelle, sogni infranti ricuciti nello spazio, occhi che cercano Dio nel grano, nel cielo, nell'acqua. Amo il cinema più delle parole — perché a volte è l’unico linguaggio che capisco davvero.
Musica? Tutto ciò che mi tiene in piedi quando tremo, i suoni ovattati, il violoncello in una stanza vuota, SB19, Florence + The Machine, l'indie malinconico, il pianoforte notturno, il jazz degli anni '40, il vento tra le corde di una chitarra, colonne sonore senza film, Eivor, Wardruna, Heilung, e infinite altre canzoni e brani.
Oh! I libri! Quelli che mi hanno macchiata, quelli che mi hanno messa a nudo senza mai chiedere scusa, quelli che ho letto da sola, di notte, mentre il mondo dormiva e io diventavo qualcos'altro; fiabe sbagliate, amori sbagliati, donne che gridano in silenzio. Gioventù Cannibale, Peter Pan, Luminal, Amante, Le città invisibili, First Blood, Sete, Cosmetica del nemico, Una donna, L'altra figlia, Il posto, La storia infinita, Il libro dell'inquietudine, Il marinaio, L'Arminuta, Il piccolo principe; ce ne sarebbero molti altri. Troppi per stare qui, e nessuno disposto a farsi piccolo.